Il titolo Lufthansa sta attraversando una fase di forte debolezza dopo la rottura della struttura rialzista che aveva sostenuto il prezzo per gran parte dell’ultimo anno. Il movimento discendente si è intensificato nelle ultime settimane con un’accelerazione ribassista che ha portato il titolo verso la fascia di supporto tra 7.20 e 7.50 euro. La struttura tecnica di breve e medio periodo evidenzia ora un trend ribassista ben definito, mentre il mercato tenta di costruire una prima base di stabilizzazione. Le prossime sedute saranno cruciali per capire se il movimento in atto rappresenti una semplice correzione tecnica o l’inizio di un’inversione più ampia.
Il settore del trasporto aereo europeo sta attraversando una fase complessa. Negli ultimi mesi diversi vettori, tra cui Lufthansa, hanno affrontato pressioni legate all’aumento dei costi operativi, in particolare carburante e personale, oltre a un contesto macroeconomico più incerto che potrebbe rallentare la domanda di viaggi nel corso dell’anno. Gli investitori stanno inoltre monitorando con attenzione l’evoluzione della redditività del settore e le prospettive di traffico per la stagione estiva, elementi che stanno contribuendo ad aumentare la volatilità sui titoli delle compagnie aeree.
Analisi tecnica multi-timeframe

Osservando il grafico Daily emerge chiaramente come il titolo abbia sviluppato per diversi mesi un trend rialzista ordinato all’interno di un canale ascendente ben definito. La sequenza di massimi e minimi crescenti evidenziata dallo Zig Zag confermava una struttura primaria positiva coerente con i principi della Dow Theory.
La media mobile a 21 periodi si trovava stabilmente sopra la media mobile a 100 periodi, segnalando un momentum costruttivo di medio periodo. Tuttavia, nelle ultime settimane il prezzo ha rotto la parte inferiore del canale rialzista, generando un segnale tecnico importante che ha segnato l’inizio della fase correttiva.
La violazione dell’area di supporto compresa tra 8.10 e 8.30 euro ha innescato una pressione ribassista più intensa, portando il prezzo rapidamente verso la fascia compresa tra 7.20 e 7.50 euro. Dal punto di vista tecnico questo movimento rappresenta un ritracciamento significativo dell’intero movimento rialzista precedente.
La struttura primaria appare ora in fase di transizione: il trend rialzista è stato compromesso e il mercato sta testando una zona di supporto critica che potrebbe determinare la direzione dei prossimi mesi.

Il grafico H2 evidenzia con maggiore chiarezza la perdita di momentum. Dopo il test dei massimi in area 9.50 euro, il titolo ha iniziato a sviluppare una sequenza di massimi e minimi decrescenti che ha progressivamente trasformato la struttura di mercato.
Il prezzo si muove ora all’interno di un canale discendente ben definito, mentre le medie mobili mostrano una configurazione negativa. La media a 21 periodi si trova stabilmente sotto la media a 100 periodi e entrambe mostrano una pendenza verso il basso.
L’area compresa tra 8.00 e 8.10 euro rappresenta ora la prima resistenza significativa, mentre il supporto principale rimane nella fascia compresa tra 7.20 e 7.30 euro.
Questa configurazione suggerisce che il mercato si trovi attualmente in una fase di distribuzione o di correzione strutturata.

Scendendo sul timeframe M15 si osserva la dinamica più recente del movimento. Dopo un forte impulso ribassista che ha portato il prezzo fino ai minimi recenti, il mercato ha iniziato a sviluppare una fase di consolidamento laterale.
Gli ultimi swing mostrano un primo tentativo di costruire un minimo temporaneo, ma la struttura rimane fragile con massimi ancora decrescenti. Il prezzo si muove attualmente in prossimità della fascia di equilibrio tra 7.45 e 7.55 euro.
Un recupero sopra l’area 7.80 rappresenterebbe il primo segnale di stabilizzazione, mentre una nuova pressione in vendita sotto i minimi recenti potrebbe riattivare la fase ribassista.

Uno scenario costruttivo richiederebbe innanzitutto la tenuta dell’area di supporto compresa tra 7.20 e 7.30 euro. Da questa zona il mercato potrebbe sviluppare un rimbalzo tecnico dopo la forte fase di vendita delle ultime settimane.
Il primo segnale di forza arriverebbe con il superamento della fascia 7.80–8.00 euro, livello che coincide con una precedente area di supporto ora trasformata in resistenza.
In caso di recupero più ampio, il prezzo potrebbe tentare una risalita verso le resistenze situate tra 8.30 e 8.50 euro.
Scenario Bearish

Lo scenario ribassista rimane al momento dominante nel breve periodo. Una rottura decisa del supporto situato tra 7.20 e 7.30 euro confermerebbe la prosecuzione del trend discendente iniziato con la rottura del canale rialzista.
Secondo la logica della Dow Theory, la formazione di nuovi minimi accompagnata da massimi decrescenti confermerebbe la struttura ribassista del trend secondario.
In questo scenario il titolo potrebbe estendere la discesa verso la fascia di supporto successiva situata tra 6.80 e 7.00 euro, dove si collocano precedenti aree di congestione del prezzo osservabili sul timeframe daily.