Nelle ultime settimane l’oro è tornato prepotentemente sotto i riflettori, mettendo a segno una delle performance più brillanti tra tutte le asset class. Da inizio anno, il metallo prezioso ha guadagnato oltre il 24% YTD, consolidando la sua posizione come bene rifugio per eccellenza in un contesto macroeconomico e geopolitico particolarmente instabile.
Secondo il Gold Return Attribution Model (GRAM) del World Gold Council, i principali driver del rally sono stati:
Il grafico sottostante evidenzia proprio come, a marzo, il combinato effetto tra rischio, costo opportunità legato ai tassi e momentum abbia spinto il prezzo dell’oro verso nuovi massimi.

Osservando il movimento di lungo termine, è evidente come il rally attuale, sebbene impressionante, non abbia ancora superato in intensità né quello del 2011, né quello post-pandemia del 2020, come mostra chiaramente il seguente grafico.
In termini di durata e ampiezza, infatti, i grandi rally del passato hanno espresso ritorni ben superiori a quello attuale, lasciando intendere che – se le condizioni macro dovessero persistere – ci potrebbe essere ancora spazio per un’estensione.


Passando all’analisi tecnica, il contratto GC (Gold Futures, scadenza 06-2025) ha recentemente segnato un massimo in area 3.509 $/oz, per poi ritracciare e consolidare attualmente in zona 3.350 $/oz.
Sulla base della mappa volumetrica (vedi grafico), si identificano le seguenti aree chiave:
La struttura tecnica rimane positiva, ma il quadro resta fortemente condizionato dalle dinamiche macro.
Il contesto di mercato sembra ancora favorevole a una prosecuzione della tendenza rialzista dell’oro, grazie a una combinazione di fattori macroeconomici, geopolitici e tecnici, ma da un punto di vista strettamente operativo, comprare a questi livelli potrebbe essere rischioso, dato l’evidente stato di ipercomprato del metallo prezioso. L’idea migliore potrebbe essere quella di attendere l’evoluzione dei prezzi sui supporti indicati nell’analisi per valutale eventuali ingressi long. Inoltre, sarà cruciale monitorare:
Sempre dal punto di vista operativo, mantenere un approccio prudente e ben ancorato alla struttura volumetrica appare la strategia più sensata in questa fase di mercato. La rottura del massimo storico potrebbe segnare l’inizio di una nuova gamba rialzista strutturale. La rottura dei 3000$ al ribasso invece rimetterebbe il trend in discussione.