EURJPY resta forte. Tuttavia, emergono segnali di rallentamento nella parte alta del trend.
Da un lato, l’euro tiene. Dall’altro, lo yen torna gradualmente rilevante.
Il contesto resta complesso. Le tensioni in Medio Oriente mantengono alta l’incertezza.
In particolare, il rialzo del petrolio riaccende il rischio inflazione globale.
Di conseguenza, aumenta il timore di stagflazione.
Questo impatta soprattutto l’Europa. L’Eurozona è vulnerabile agli shock energetici.
Infatti, la BCE ha rivisto al rialzo l’inflazione. Allo stesso tempo, ha ridotto le stime di crescita.
Tuttavia, l’euro resta sostenuto. Il motivo è una politica monetaria ancora restrittiva.
Nel frattempo, qualcosa cambia in Giappone.
La Bank of Japan mostra segnali più aggressivi.
Le minute evidenziano apertura a nuovi rialzi dei tassi.
Questo è un punto chiave. Lo yen non è più completamente passivo.
Di conseguenza, EUR/JPY diventa più sensibile nelle fasi di risk-off.
Nonostante tutto, il differenziale resta a favore dell’euro.
La BCE resta prudente. I tagli non sono imminenti.
Al contrario, la BoJ procede lentamente.
Tuttavia, il mercato anticipa possibili strette future.
Per questo motivo, il carry trade resta attivo. Ma è meno lineare.

Sul timeframe Daily, la struttura resta bullish.
I massimi e minimi crescenti sono ancora validi.
Tuttavia, il prezzo è in fase di consolidamento.
Livelli chiave:
• 186.83 → resistenza principale
• 184.40 → area di controllo
• 180.75 → supporto chiave
• 179.20 → supporto intermedio
In sintesi, il trend è rialzista. Ma la fase è di compressione.

Sul timeframe H1, il mercato resta costruttivo.
Tuttavia, la spinta rialzista perde forza.
Il prezzo fatica sopra 184.40.
Livelli operativi:
• 184.57 → resistenza
• 184.07 → primo supporto
• 183.67 → livello chiave
• 183.24 → supporto critico
Quindi, il trend regge. Ma serve conferma.

Dopo l’ultimo impulso, il prezzo lateralizza.
Livelli intraday:
• 184.57 → massimo recente
• 184.40 → pivot
• 184.25 → supporto breve
• 184.07 → supporto strutturale
Di conseguenza, il timing è neutrale.
Lo scenario rialzista resta valido sopra 184.07.
Inoltre, una rottura di 184.57 rafforzerebbe il trend.
In tal caso, il target torna su 186.83.
Questo scenario è coerente con:
• euro forte
• BoJ ancora graduale
• carry trade attivo
Al contrario, attenzione sotto 184.07.
La rottura di 183.67 cambierebbe struttura.
Successivamente, spazio verso 183.24 e 180.75.
Questo scenario sarebbe supportato da:
• rafforzamento dello yen
• aspettative di rialzi BoJ
• aumento del risk-off
EUR/JPY resta in trend rialzista.
Tuttavia, il mercato entra in una zona critica.
La fascia 184.07–184.57 è decisiva.
Sopra, possibile continuazione.
Sotto, aumenta il rischio di correzione.