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Matteo Marchetti
Analisi, Formazione, Pensieri e Approfondimenti | Marzo 10, 2026

FX Pair of the Day – EUR/USD

EUR/USD sotto pressione mentre le tensioni geopolitiche rafforzano il dollaro

Contesto Macro – Geopolitica, petrolio e rafforzamento del dollaro

Il recente movimento di EUR/USD è stato fortemente influenzato dall’evoluzione del contesto geopolitico globale.

L’escalation delle tensioni in Medio Oriente, in particolare il conflitto tra Stati Uniti e Iran, ha generato una nuova fase di avversione al rischio nei mercati finanziari. In questo tipo di scenario il dollaro tende storicamente a rafforzarsi grazie al suo ruolo di valuta rifugio globale, attirando flussi di capitale da parte degli investitori.

A questo fattore si aggiunge il forte rialzo dei prezzi del petrolio, che rappresenta una variabile macro rilevante per l’economia statunitense. L’aumento dell’energia riporta infatti al centro dell’attenzione il tema dell’inflazione, proprio mentre il mercato stava iniziando a prezzare un ciclo di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.

Il rialzo del petrolio introduce quindi un elemento di incertezza: se la dinamica dei prezzi energetici dovesse mantenersi elevata, il processo di disinflazione negli Stati Uniti potrebbe rallentare, costringendo la Fed a rivedere il ritmo dell’allentamento monetario atteso.

Questo elemento si sovrappone a un altro sviluppo macro recente: gli ultimi dati sul mercato del lavoro statunitense hanno mostrato segnali di raffreddamento, suggerendo che l’economia americana potrebbe entrare in una fase di crescita più moderata.

Il risultato è un quadro complesso:

  • rischio inflazione legato al petrolio → Fed meno accomodante
  • mercato del lavoro in rallentamento → pressione per tagli

In questo contesto di incertezza macro e tensioni geopolitiche, il dollaro ha beneficiato di flussi difensivi, contribuendo alla recente debolezza di EUR/USD.

Analisi Tecnica – Daily

Sul timeframe daily, EUR/USD rimane inserito in un ampio canale rialzista che ha guidato il movimento del cambio negli ultimi mesi.

Dopo aver raggiunto i massimi in area 1.2080, il cambio ha avviato una fase di correzione che ha riportato i prezzi verso la trendline ascendente inferiore, che rappresenta ora il primo supporto dinamico rilevante.

La reazione osservata su questo livello suggerisce che il mercato sta testando la solidità della struttura rialzista.

Supporti

  • Trendline ascendente – supporto dinamico principale del canale.
  • 1.1237 – supporto statico intermedio e area di precedente breakout.
  • 1.0935 – supporto di medio periodo.

Resistenze

  • 1.2080 – massimi recenti e principale resistenza.
  • Trendline superiore del canale – area dinamica di offerta.

Il comportamento del prezzo sulla trendline inferiore sarà cruciale per determinare la direzione del prossimo movimento.

Scenari Operativi

Scenario A – Ripresa del trend rialzista

Se il supporto dinamico della trendline dovesse continuare a reggere, EUR/USD potrebbe tentare una nuova fase di recupero verso la parte alta del canale.

Questo scenario sarebbe coerente con:

  • stabilizzazione del contesto geopolitico
  • riduzione delle pressioni inflazionistiche legate al petrolio
  • ripresa delle aspettative di tagli Fed.

In questo caso, il cambio potrebbe tornare gradualmente verso l’area 1.20.

Scenario B – Rottura del supporto e accelerazione ribassista

Se invece il dollaro dovesse continuare a beneficiare dei flussi difensivi legati alla geopolitica e se il mercato dovesse rivedere al rialzo le aspettative sui tassi statunitensi, EUR/USD potrebbe rompere la trendline di supporto.

In questo caso il primo target tecnico diventerebbe 1.1237.

Una discesa sotto questo livello aprirebbe spazio verso 1.0935.

Conclusione Strategica

EUR/USD si trova in una fase di transizione tra fattori macro opposti.

Da un lato, l’economia statunitense mostra segnali di rallentamento che potrebbero favorire un allentamento della politica monetaria. Dall’altro, le tensioni geopolitiche e il rialzo del petrolio stanno sostenendo il dollaro e introducendo nuovi rischi inflazionistici.

Dal punto di vista tecnico, il mercato sta ora testando la trendline ascendente che sostiene il trend rialzista degli ultimi mesi. La tenuta o meno di questo livello sarà determinante per capire se il movimento attuale rappresenta una semplice correzione oppure l’inizio di una fase ribassista più ampia.

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