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Salvatore Bilotta
Analisi, Formazione, Pensieri e Approfondimenti | Marzo 30, 2026

EUR/SEK: euro in recupero, ma la corona svedese resta sensibile a inflazione, energia e risk sentiment

Contesto macro: energia alta, crescita fragile e nuova pressione sui prezzi

EUR/SEK si muove in un contesto macro ancora complesso.

Il tema dominante resta lo shock energetico legato al Medio Oriente.

L’Europa continua a essere una delle aree più esposte.

La Commissione europea ha avvertito che il conflitto con l’Iran può riaprire uno scenario di stagflazione, con crescita più debole e inflazione più alta.

Per l’Eurozona il quadro è delicato.

La BCE ha rivisto al rialzo le stime d’inflazione per il 2026, portandole al 2,6%.

Inoltre, ha tagliato le previsioni di crescita.

Questo significa che l’euro resta sostenuto da una banca centrale prudente, ma dentro un contesto economico meno favorevole.

Anche la Svezia risente dello stesso scenario.

Il Riksbank ha riconosciuto che i prezzi energetici più alti hanno spinto al rialzo le previsioni di inflazione per il 2026.

Tuttavia, la banca centrale continua a vedere una corona più forte come fattore utile per contenere i prezzi.

In parallelo, resta l’idea di tassi fermi ancora a lungo.

Di conseguenza, EUR/SEK diventa un cross molto interessante.

Da un lato, l’euro beneficia di un contesto BCE meno accomodante del previsto.

Dall’altro, la corona non è più una valuta abbandonata dal mercato, perché il Riksbank appare stabile e la ripresa svedese resta in corso.

 

BCE vs Riksbank: differenziale tassi favorevole all’euro, ma con una SEK meno fragile

 

La BCE mantiene un atteggiamento cauto. Alcuni membri invitano a non accelerare con nuove strette. Tuttavia, il mercato continua a vedere tassi elevati per tutto il 2026. In pratica, il ritorno dell’inflazione energetica ha reso meno probabile un allentamento rapido.
In Svezia, invece, il Riksbank ha lasciato i tassi all’1,75%. Inoltre, ha segnalato uno scenario di stabilità per il resto dell’anno. Questo implica una politica meno restrittiva rispetto a quella dell’Eurozona. Perciò, il differenziale dei tassi continua in generale a favorire l’euro contro la corona.

Tuttavia, la corona ha recuperato credibilità. La banca centrale svedese vede crescita in ripresa e inflazione vicina al target. Se il risk sentiment migliorasse, la SEK potrebbe tornare a essere più competitiva. Per ora, però, la struttura dei rendimenti continua a sostenere EUR/SEK.

Analisi tecnica frattale: recupero del Daily, H1 costruttivo, M15 in consolidamento

Struttura primaria – Daily

Sul grafico Daily il quadro mostra un recupero ordinato dopo una lunga fase ribassista. Il cross ha costruito una base importante in area 10,5568. Da lì è partito un movimento di risalita che ha riportato il prezzo verso 10,9016, zona chiave di resistenza e di riequilibrio. La media principale è stata recuperata, mentre la trendline discendente di lungo periodo resta ancora sopra il mercato. Questo significa che il recupero è credibile, ma non ancora pienamente trasformato in un’inversione strutturale.

I livelli principali restano:
• 10,9016 come prima resistenza di struttura
• 11,0850 come resistenza superiore
• 10,8249 come supporto intermedio
• 10,7666 come supporto chiave
• 10,5568 come base strutturale del movimento

La lettura frattale del Daily è quindi positiva, ma ancora incompleta. Il mercato sta recuperando terreno, però deve confermarsi sopra la prima fascia di resistenza.

Struttura secondaria – H1


Sul timeframe H1 la dinamica è più costruttiva. Il prezzo ha costruito una sequenza di massimi e minimi crescenti. Inoltre, si mantiene sopra la media principale e dentro una struttura ascendente di breve. La fascia 10,8919–10,9016 rappresenta ora il vero snodo del movimento. Finché il cross resta sopra 10,8249, il recupero di breve conserva credibilità.

I livelli di riferimento sono:
• 10,9016 come resistenza immediata
• 10,8919 come pivot di breve
• 10,8249 come supporto dinamico
• 10,7666 come supporto strutturale di breve

La relazione tra Daily e H1 è coerente. Il Daily recupera, mentre l’H1 conferma una struttura più lineare e rialzista.

Struttura di timing – M15

Sul M15 il mercato è entrato in consolidamento dopo l’ultimo impulso. Il prezzo oscilla nella fascia 10,8919–10,9016, con prese di profitto contenute e una struttura ancora ordinata. Il pivot di brevissimo è in area 10,8860–10,8920. Sotto questo livello, il rischio sarebbe un rientro verso 10,8249. Sopra, una rottura netta di 10,9016 riaprirebbe spazio a una nuova estensione.
La lettura frattale complessiva è chiara: Daily in recupero, H1 costruttivo, M15 in pausa tecnica sotto resistenza.

Scenario bullish

Lo scenario rialzista resta valido sopra 10,8249.

Tuttavia, il vero segnale di forza arriverebbe con una rottura confermata di 10,9016.

In quel caso il mercato potrebbe puntare verso 11,0850 e, successivamente, testare l’area superiore del range di medio periodo.

Questo scenario sarebbe coerente con euro ancora sostenuto, tassi BCE elevati e una corona che fatica a trarre beneficio da un contesto globale incerto.

Scenario bearish

Lo scenario ribassista diventerebbe più credibile sotto 10,8249.

Una rottura di questo livello indebolirebbe la struttura di breve e riporterebbe il cross verso 10,7666.

Sotto quell’area, il rischio sarebbe un ritorno verso 10,5568, con il Daily che tornerebbe a mostrare una struttura più fragile.

Questo scenario sarebbe coerente con una SEK più forte, favorita da stabilità del Riksbank e da un eventuale miglioramento del sentiment globale.

Conclusioni

EUR/SEK resta un cross guidato da energia, inflazione e differenziale tassi.

L’euro mantiene un vantaggio relativo, perché la BCE resta prudente e i tagli non sono vicini.

Tuttavia, la corona svedese non appare più debole come nei mesi passati.

Per questo il cross si trova in una zona tecnica molto interessante.

Dal punto di vista frattale, la struttura resta costruttiva ma non ancora libera da ostacoli.

La fascia 10,8249–10,9016 è il vero snodo operativo.

Sopra, il recupero può estendersi. Sotto, aumenta il rischio di una correzione più profonda.

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