Il titolo Alphabet Inc. sta attraversando una fase correttiva dopo il massimo registrato in area 340–350 dollari.
La struttura tecnica evidenzia una perdita di momentum sul timeframe alto, con una transizione verso un contesto più neutrale/ribassista nel breve periodo.
I timeframe inferiori confermano una pressione venditrice ancora attiva, ma con possibili segnali di esaurimento nel brevissimo.
Alphabet continua a essere al centro dell’attenzione per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e la competizione con altri big tech.
Le ultime notizie evidenziano un’accelerazione negli investimenti in AI generativa e cloud, ma anche una crescente pressione competitiva e regolatoria, elementi che stanno influenzando il sentiment degli investitori e aumentando la volatilità sul titolo.

Sul grafico Daily il titolo mostra una struttura primaria ancora impostata al rialzo, caratterizzata da una sequenza di massimi e minimi crescenti ben definita.
Il movimento ha trovato un massimo in area 345 dollari, da cui è partita una fase correttiva che ha interrotto la dinamica di breve periodo.
Lo Zig Zag evidenzia chiaramente la perdita della sequenza di massimi crescenti, primo segnale di debolezza secondo la Dow Theory.
Il prezzo si è riportato in prossimità della media mobile a 100 periodi, mentre la media a 21 periodi ha iniziato a inclinarsi verso il basso, segnalando una fase di rallentamento.
L’area compresa tra 290 e 295 dollari rappresenta ora un supporto chiave: una sua tenuta manterrebbe intatta la struttura rialzista di medio periodo, mentre una rottura aprirebbe a una correzione più profonda verso 280–275 dollari.

Sul timeframe H2 il quadro è chiaramente ribassista.
Il prezzo ha sviluppato una sequenza di massimi e minimi decrescenti, con un trend ben definito che si muove sotto la media a 100 periodi.
I tentativi di rimbalzo vengono sistematicamente respinti in prossimità delle medie mobili, che agiscono come resistenze dinamiche.
Attualmente il prezzo sta lavorando sotto l’area 296–300 dollari, trasformata in resistenza.
La mancanza di forza nei rimbalzi suggerisce che il controllo rimane nelle mani dei venditori.

Sul grafico M15 si osserva una chiara accelerazione ribassista, con una sequenza di impulsi discendenti ben strutturati.
Il prezzo ha rotto più livelli di supporto senza costruire vere basi di accumulazione, segnalando una pressione costante in vendita.
Tuttavia, negli ultimi movimenti si nota un rallentamento dell’impulso e una possibile fase di esaurimento, con il mercato che tenta di stabilizzarsi in area 288–290 dollari.
Questa zona rappresenta un punto tecnico delicato da cui potrebbe partire un rimbalzo tecnico o una nuova accelerazione ribassista.
Uno scenario rialzista richiede il recupero deciso dell’area 296–300 dollari.
Una rottura di questa resistenza segnerebbe il primo segnale di inversione nel breve periodo, con possibile estensione verso 310–315 dollari, dove si trovano precedenti aree di congestione e la media a 100 sul timeframe intermedio.
Questo scenario implicherebbe una fase di rimbalzo correttivo all’interno di una struttura più ampia ancora da confermare.
Scenario Bearish
Lo scenario ribassista rimane dominante nel breve.
Una rottura decisa del supporto in area 288–290 dollari confermerebbe la continuazione del trend ribassista, con target verso 280–275 dollari.
Dal punto di vista della Dow Theory, questo movimento sancirebbe la formazione di nuovi minimi decrescenti anche sul timeframe più ampio, aumentando la probabilità di un cambio di struttura di medio periodo.